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Maurizio Cheli

Nel 1983 ottiene l’incarico di pilota operativo da ricognizione sul celebre F-104G. Nel 1988 viene trasferito al Reparto
Sperimentale di Volo brevettandosi pilota collaudatore presso l’Empire Test Pilot’s School di Boscombe Down, Regno Unito,
vincendo il McKenna Trophy come miglior studente del suo corso, il Sir Alan Cobham Award per i migliori risultati nelle attività di volo e l’Hawker Hunter Thropy per l’allievo che redige il miglior Rapporto Preliminare di Collaudo.
• Entra alla European Space Agency (ESA) nel 1992, da cui viene inviato al Johnson Space Center di Houston della NASA, dove
ottiene la qualifica di astronauta l’anno seguente.
• All’Università di Houston consegue la laurea in ingegneria aerospaziale nel 1994. Nel 1996 a bordo dello Space Shuttle Columbia partecipa alla missione STS-75 Tethered Satellite in cui ricopre, primo italiano, il ruolo di Mission Specialist. Nel 2004 consegue la
laurea in Scienze Politiche all’Università di Torino e nel 2007 un Master in Business Administration alla ESCP Europe di Parigi.
• Nel 1996 viene assunto da Alenia Aeronautica e ottiene l’incarico di Capo Pilota Collaudatore per velivoli da difesa. È stato
responsabile dello sviluppo operativo del caccia europeo Eurofighter Typhoon.
• Maurizio Cheli ha al suo attivo oltre 370 ore di attività spaziale, 5000 ore di volo su oltre 100 diversi tipi di velivoli, numerosi
brevetti tra aerei ed elicotteri militari tra cui Tornado ed Eurofighter Typhoon.
• Maurizio Cheli è stato il primo astronauta italiano ad avere il ruolo di mission specialist durante la missione STS-75.
• Nel 2003, presso l’Aeroporto “Baccarini” di Grosseto, sede del 4º Stormo C.I., Cheli ha pilotato l’Eurofighter Typhoon nella sfida con la Ferrari F1 di Michael Schumacher, vincendo 2-1.
• Nel 2005 ha fondato CFM Air, una start up che si occupa della progettazione di velivoli leggeri avanzati e due anni dopo la Digisky che sviluppa elettronica di bordo per velivoli sportivi.
• È stato membro del Comitato Promotore dei World Air Games svolti a Torino nel giugno 2009. Partecipa ai Giochi pilotando il velivolo elettrico sperimentale SkySpark con il quale il 12 giugno registra il record di velocità per la classe di appartenenza.
• Nel maggio 2015 ha pubblicato il libro autobiografico “Tutto in un istante” edito da Edizioni Minerva

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